Urbino – Lavori di completamento per l’ampliamento degli spazi destinati alla ricerca Universitaria

Intervento:  Lavori di completamento per l’ampliamento degli spazi destinati alla ricerca Universitaria mediante ristrutturazione e riqualificazione della ex casa circondariale di S. Girolamo

Committente: Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”

Località: Urbino (PU)

CENNI STORICI

La presenza dei Gerolamini in città è attestata fin dagl’ultimi venti anni del XIV secolo, quando il Beato Pietro Gambacorta fondò sulle vicine colline delle Cesane la Congregazione dei poveri eremiti di San Girolamo[1]. Il convento fu eretto, in questo sito, verso la prima metà del XV secolo; poi nella seconda metà dello stesso secolo fu eretta la chiesa conventuale.
Il convento e la chiesa saranno totalmente ricostruiti, ex novo, nella seconda metà del XVIII secolo, su progetto dell’architetto urbinate Giuseppe Tosi.[2] I Padri Gerolamini vi rimarrano fino alla seconda metà del XIX secolo, quando, a seguito dell’Unità d’Italia, il convento fu requisito dallo Stato ed ospitò prima un asilo infantile, voluto dal regio commissario straordinario per le Marche Lorenzo Valerio, poi la scuola ed il convitto normale maschile ed infine il carcere giudiziario, dal 1889, quando fu trasferito dal Palazzo Ducale in questo edificio; tale destinazione apportò considerevoli modifiche alla struttura architettonica. Il carcere fu chiuso negli anni ottanta del XX secolo, da allora l’edificio non ebbe più alcuna destinazione, rimanendo abbandonato. Nei primi anni del XXI secolo, dopo il passaggio alla locale Università, nell’ex convento furono insediati alcuni dipartimenti legati alla conservazione e al restauro di opere d’arte, occupando solo una parte del grande edificio.

2017-09-22T09:23:26+00:00